Ostuni vacanze
Ostuni
Casa per vacanze,
villa ed ampio
monolocale indipendente per vacanza ad Ostuni in Puglia.
Ostuni è d'obbligo visitarla per chi trascorre le vacanze al mare
di Puglia
.
Tra i trulli e le masserie di Ostuni si potranno trascorrere serene vacanze in campagna
e scoprire posti incantevoli della
Valle d'Itria e del Salento.
Ostuni
, la città bianca, è situata alla fine della Murgia costiera su antichi
insediamenti messapici.
Il centro storico della città di Ostuni è formato dalle caratteristiche case bianche.
Le viuzze e le scalette, incorniciate da archi e volte, le tipiche
loggette ed il bianco dei muri creano quell'atmosfera di fiaba che pervade Ostuni e trasporta in
un tempo dove il tempo non esiste.
Ostuni è da visitare tutta ma in particolar modo:
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La Cattedrale tardo gotica del 1400
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La Chiesa di San Vito Martire. Attualmente ospita Il " Museo delle civiltà
Preclassiche della Murgia meridionale"
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La Chiesa dello Spirito Santo, costruita nel 1585
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Il Santuario di San Biagio dell'XI secolo
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Il Santuario di S. Oronzo
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La Chiesa dell'Annunziata del 1499 che conserva la deposizione del Veronesi
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La Chiesa di San Francesco del 1304
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Il Santuario della Madonna della Nova del XVI secolo
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Il Santuario della Madonna della Grata
Ostuni: vacanze inValle
d'Itria
Chi trascorre le vacanze ad Ostuni in Puglia, con
escursioni giornaliere potrà visitare:
L'ubicazione dei nostri
appartamenti e gli
affitti che pratichiamo sono ideali per trascorrere le
vacanze in Puglia ad Ostuni.
Vacanza ad Ostuni
Itinerario turistico culturale a cura di Antonella Golia
L’itinerario che più frequentemente si percorre, e che più è rappresentativo della storia di
Ostuni, è il percorso che congiunge l’ottocentesca Piazza della Libertà con Piazza Cattedrale.
Il cuore della vita sociale di Ostuni è ancora oggi Piazza della Libertà,
contigua a P.zza S.Oronzo. L’area attuale della piazza risale alla seconda metà
del 1800, dopo l’unità d’Italia, quando furono abbattuti alcuni importanti
monumenti quali la chiesa Ognissanti, la torre dell’orologio, l’ospedale,le
carceri ed altri palazzi. Gli scavi archeologici nella piazza, effettuati nel 2002, hanno riportato alla
luce il torrione sinistro della Porta del Ponte abbattuto nella prima metà
dell’ottocento.
In piazza Libertà ha la sua sede il comune di Ostuni che sostanzialmente è il
rimaneggiamento del convento di S. Francesco.
Quando fu terminato il prospetto, anche l’ingresso della chiesa, che prima era
alle spalle del palazzo, fu girato verso la piazza.
La facciata della chiesa è un continuum in stile neoclassico del palazzo di
città.
L’interno della stessa presenta varie statue lignee, un dipinto della scuola di
Luca Giordano, ed i due puttini in marmo ai lati dell’altare maggiore che
sono attribuibili alla scuola di Giuseppe Sanmartino.
Al centro della piazza si erge l’obelisco di S.Oronzo di circa mt.21
costruito dal 1769 al 1771 dallo scultore Giuseppe Greco e realizzato sul
modello dell’obelisco dell’Immacolata in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli.
L’obelisco di Ostuni è dedicato proprio al Santo patrono della città: S. Oronzo
che risparmiò gli ostunesi dalla peste del 1740.
Percorrendo il Centro storico di Ostuni, la cosiddetta “Terra”, da via Cattedrale ci si
imbatte in un agglomerato di violetti con “casedde” bianche. E’ la calce che da
sempre copre i muri delle case per motivi igienici e climatici e rende Ostuni
famosa in tutto il mondo come la “città bianca”.
Si arriva così in piazza Sansone o del Moro, il centro del borgo medioevale.
Questo era la piazza dei nobili e lo si nota dalle cornici dei balconi decorate
in stile barocco.
Importante è la presenza di un capitello corinzio che fungeva da gogna.
Salendo sempre per Via Cattedrale si incrocia via Continelli, caratterizzata
dalla pavimentazione a chianche sporgenti. Chianche che fungevano da fermo per i traini ed i cavalli.
Continuando il nostro percorso troviamo il complesso “Le Monacelle”, formato
dall’antico convento delle “carmelitane scalze” e dalla chiesa di S.Vito
Martire, uno dei più pregevoli monumenti in stile rococò del Salento.
Costruita tra il 1750 ed il 1752 è l’unico esempio di barocco rocaille in
Ostuni e fu realizzata sul progetto di un anonimo ingegnere napoletano.
La facciata è composta da conchiglie, volute e ghirlande che donano alla
stessa un armonioso movimento.La cupola è rivestita da maioliche colorate
provenienti da Napoli.
Oggi la chiesa ospita il Museo di Cviltà Preclassiche della Murgia Meridionale.
Dopo la chiesa troviamo l’arco, oltrepassato il quale , sulla sinistra si apre
P.zza Cattedrale.
La piazza è delimitata dalla Cattedrale, dal palazzo Vescovile, dal Seminario
dall’arco Scoppa che li collega.
L’arco, voluto dal vecovo Scoppa, fu rivestito in muratura perché il ponte in
legno era diventato malsicuro.
L’arco è la testimonianza dei contatti commerciali che la città ebbe con
Venezia, esso si ispira chiaramente al ponte dei sospiri.
Il seminario è un edificio a tre piani in gran parte demolito che
conserva ancora esternamente le linee originali,così come il palazzo vescovile
costruito nella seconda metà del 1700 sui resti dell’antica costruzione
cinquecentesca.
I lavori per la costruzione della Cattedrale durarono 35 anni dal
1435 al1470.
La lunga durata dei lavori comportò una sovrapposizione di stili dal
romanico al gotico.
La facciata è tripartita da lesene, in ogni settore è alloggiato un portale
ogivale di ispirazione gotica, quello centrale è dedicato all’Assunta
raffigurata in trono col Bambino e circondata da angeli. Ai piedi della Madonna
notiamo la rappresentazione del Vescovo dell’Episcopato ostunese del periodo
della costruzione Nicola Arpone. Nelle lunette dei portali laterali
sono posizionate le sculture che rappresentano S. Giovanni e S.Biagio
Il rosone centrale è costituito da tre cerchi concentrici :
-il
primo raffigura il Cristo in piedi poggiato su uno dei sette Cherubini che lo
circondano;
-il
secondo cerchio è formato da 12 colonnine che rappresentano i 12 Apostoli;
-il
terzo invece è formato da 24 colonnine che stanno a rappresentare le ore del
giorno e della notte.
Il
festone esterno appare come una ghirlanda floreale ma al suo interno ha
la raffigurazione del Signore con i dodici Apostoli.
L’interno della chiesa è a croce latina , suddiviso in tre navate.
Nel ‘700 ha subito pesanti rimaneggiamenti. Quattrocenteschi sono solo due
affreschi raffiguranti l’Annunciazione e S. Caterina d’Alessandria. Inoltre ,
quattrocentesche, sono due colonne in pietra non rivestite dallo stucco
settecentesco.
Il percorso per il centro storico può proseguire inoltrandosi nei
vicoletti che si aprono su inaspettate terrazze panoramiche con
viste mozzafiato sulla piana degli ulivi che degrada fino al mare.
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